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lunedì 1 settembre 2014

Windows 9 già disponibile sul web: Ma solo per chi ci casca....Attenzione







Trappole cyber criminali cercano di sfruttare l’impazienza dei fan


Milano, 1 Settembre 2014 – Crescono i rumors e l’attesa intorno a Windows 9, che dovrebbe essere presentato in anteprima il prossimo 30 settembre.

Come sempre accade per tutti i lanci di nuovi popolari prodotti, i cyber criminali cercano di sfruttare l’impazienza degli utenti, che rischiano di cadere vittime di trappole ben orchestrate con l’obiettivo di impossessarsi dei dati sensibili.



I laboratori Trend Micro, leader globale nella sicurezza per il cloud, hanno infatti già intercettato i primi tentativi di “adescamento” che ruotano intorno alla nuova versione del sistema operativo Windows.



Effettuando una ricerca con le parole chiave Windows 9freee download sui motori di ricerca, si arriva ad esempio a un sito maligno che offre un free download del nuovo sistema operativo.
Gli utenti che cliccano sono re-indirizzati su un altro sito che chiede loro di installare un  video file download manager, che però veicola un adware. Gli utenti si troveranno così il computer inondato di pubblicità oltre ad accorgersi che hanno in realtà scaricato una versione di Windows 7 in portoghese




I laboratori Trend Micro hanno intercettato anche un video su YouTubeche propone un
link nella descrizione, ma anche questo infetta i pc con un adware; e diversi blog che
portano gli utenti a truffe di phishing, che hanno sempre l’obiettivo di impossessarsi dei
dati personali. 








Fonte: Comunicato stampa



domenica 15 giugno 2014

Brasil 2014: l’attacco delle app cloni






375 malware già rilevati. Le finte app iscrivono gli utenti a servizi a pagamento e si impossessano dei dati dei dispositivi

Durante i mondiali di calcio che si stanno disputando in Brasile, si intensificano gli attacchi informatici. Nei giorni scorsi attacchi cyber criminali avevano bloccato il sito della Polizia Militare di San Paolo e il sito ufficiale della manifestazione. Nelle ultime ore i laboratori Trend Micro, leader globale nella sicurezza per il cloud, hanno rilevato 375 malware diretti ai dispositivi mobili.
Questi malware sono stati rilevati in app store di terze parti e sono varianti riconducibili a specifiche famiglie di malware.

App clonate
Rispondono alla famiglia di malware ANDROIDOS_OPFAKE.CTD e si presentano come cloni di app popolari, molto difficili da individuare. Il malware spinge l’utente a iscriversi a servizi premium, sottrae informazioni sensibili come la lista dei contatti o i messaggi in memoria e installa link maligni sulla schermata dei dispositivi.

Filtri messaggi
Rispondono alla famiglia di malware ANDROIDOS_SMSSTEALER.HBT. Il malware esegue comandi sui dispositivi da remoto, come ad esempio bloccare SMS in entrata o uscita, inviare SMS a insaputa dell’utente e installare nuovi malware.

Servizi Premium
Rispondono alla famiglia di malware  ANDROIDOS_OPFAKE.HTG. Gli utenti si ritrovano iscritti a servizi premium mai richiesti, con conseguenti spese esorbitanti.

Giochi, App di scommesse, truffa
Rispondono alla famiglia di malware  ANDROIDOS_MASNU.HNT. Il malware filtra i messaggi di conferma pagamento che utenti effettuano, in questo modo le vittime non si rendono conto dell’ammontare reale dei soldi che stanno spendendo. In questi casi è alto anche il rischio di vedere sottratte credenziali e dettagli finanziari sensibili .





Trend Micro è in prima linea nella lotta alle minacce cyber criminali che stanno colpendo l’evento sportivo dell’anno: i mondiali di calcio in Brasile.
Per fornire agli utenti gli strumenti e le informazioni necessarie per proteggersi dagli attacchi informatici, Trend Micro ha creato un sito: il
Race to Security Hub
Al suo interno gli utenti potranno trovare tutte le informazioni sulle ultime minacce scoperte dagli esperti dei laboratori Trend Micro, oltre a giochi, quiz e soprattutto consigli su come comportarsi per evitare di cadere vittima di truffe o attacchi informatici. Nel sito gli utenti troveranno anche degli strumenti gratuiti, per proteggere i propri computer e smartphone.

Il Race to Security Hub è a questo link: http://about-threats.trendmicro.com/race-to-security


Fonte: Comunicato stampa

 

mercoledì 4 giugno 2014

GameOver Zeus: smantellata rete di PC zombie



Operazione senza precedenti in 11 paesi. Trend Micro mette a disposizione uno strumento gratuito per rimuovere i malware incriminati





Milano, 3 Giugno 2014 – Trend Micro, leader globale nella sicurezza per il cloud, ha collaborato attivamente  a quella che è stata ribattezzata GameOverZeus, un’operazione senza precedenti che ha visto le Forze dell’Ordine di 11 paesi in tutto il mondo collaborare con le aziende di security per porre fine alle attività criminali di due famiglie di malware tra le più pericolose: Cryptolocker e P2PZeuS.

L’operazione, guidata da FBI ed Europol, è iniziata venerdì 30 maggio ed è stata condotta in Italia dalla Polizia Postale che ha smantellato con successo una rete composta da circa 10.000 computer infetti.

Cryptolocker è un malware che blocca il computer degli utenti, crittografa tutti i file rendendoli inutilizzabili e inaccessibili fino a quando non viene pagato un riscatto, che si aggira attualmente intorno ai 600 dollari. 

P2PZeuS è un sofisticato malware bancario, progettato per impossessarsi delle credenziali finanziarie delle vittime. Entrambi avevano colpito in tutto il mondo mettendo a segno colpi da milioni di euro.

Trend Micro mette a disposizione uno strumento gratuito che permette di verificare se i propri sistemi sono infetti da queste due malware e, nel caso, rimuoverli:

·         Per i sistemi a 32 bit
·         Per i sistemi a 64 bit


Ulteriori informazioni sono disponibili dal blog Trend Micro

 

lunedì 26 maggio 2014

SpyEye: arrestato un altro cyber criminale



Operazione delle Forze dell’Ordine inglesi in collaborazione con Trend Micro

Milano, 26 Maggio 2014 – Prosegue la scia di arresti in seguito all’operazione che ha messo sotto scacco in tutto il mondo la rete di SpyEye, il noto malware bancario responsabile di aver infettato oltre 1,4 milioni di computer. Le operazioni, che hanno visto Trend Micro, leader globale nella sicurezza per il cloud, collaborare attivamente, hanno portato all’arresto in Inghilterra del cyber criminale noto come Jams3s, nome d’arte di James Bayliss. Bayliss controllava diversi server command-and-control SpyEye e un plug-in denominato ccgrabber, sviluppato insieme all’inventore di SpyEye Aleksandr Andreevich Panin. Il plug-in era utilizzato per ottenere numeri di carte di credito e codici CVV. 



Nei primi mesi dell’anno, SpyEye in Italia è stato rilevato su 1.010 utenti unici e 790 ips.

Quest’ultimo arresto dimostra come le aziende di sicurezza, lavorando a stretto contatto con le Forze dell’Ordine, possono collaborare con successo a rendere Internet un luogo più sicuro per tutti gli utenti.

SpyEye

SpyEye, attivo dal 2009, è un sofisticato Trojan sviluppato dal cyber criminale Aleksandr Andreevich Panin, che permette  ai cyber criminali di controllare i computer da remoto e di conseguenza entrare in possesso di informazioni personali sensibili, come le credenziali bancarie, informazioni sulla carta di credito, username e password varie.

L’Operazione con l’FBI

L’FBI ha cominciato a indagare su Panin e il suo gruppo nel giugno del 2011. Aleksandr Andreevich Panin è stato arrestato il 1 Luglio 2013 all’aeroporto di Atlanta e riconosciuto colpevole il 28 Gennaio 2014. 
Anche in questo caso Trend Micro ha partecipato attivamente alle indagini.


·         La puntata precedente di questa vicenda: Trend Micro e l’FBI fermano la corsa di Mr. SpyEye



Fonte: Comunicato Stampa