lunedì 28 ottobre 2013

Previsto innalzamento del livello del mare




Per rendeci conto dell'innalzamento del livello del mare degli ultimi secoli causato dai frequenti fenomeni climatologici che si abbattono sul nostro pianeta ne è un chiaro esempio la Peschiera Romana di Punta Vipera, situata a 30 km a Nord di Roma, tra Civitavecchia e Santa Marinella, affogata nelle acque cristalline del mar Tirreno, ancora in buone condizioni di conservazione, costruita su banchi di pietraforte affioranti sul livello del mare.
Si conserva un notevole bacino rettangolare, lungo m. 48 e largo m. 30, difeso dal mare da un molo frangiflutti in opera cementizia, costituito da tre bracci ortogonali spessi circa 3 metri. L'impianto, era destinato all'allevamento di pesci e molluschi, costruito forse alla fine del I secolo a.C., si articolava in diverse vasche rettangolari distribuite attorno a un grande bacino circolare centrale di oltre 20 metri di diametro.


I dati forniti dalla peschiera suggeriscono un aumento di 1,20/ 1,30 metri del livello dell’ acqua nel giro di 2000 anni. Il geofisico  Marco Anzidei dell’ INGV, che ha guidato e coordinato un team di 50 studiosi, sostiene che “incrociando i dati della peschiera con quelli provenienti dalla strumentazione moderna, il livello del mare è cresciuto di 1,8 millimetri all’ anno negli ultimi 100 anni.
I dati ci consentono, quindi, di prevedere un innalzamento massimo di 1,53 metri di qui al 2100.


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